Bullet Journal – Come scegliere il quaderno giusto per noi

Eccoci quindi al primo appuntamento con la predisposizione della nostra agenda personalizzata oppure Bullet journal o Bujo; cosa ti serve e come pensare all’impostazione personale del progetto.
Nei miei articoli utilizzerò spesso la parola Bullet oppure Bujo solo per aiutarti, nel senso che su Pinterest, per esempio o più in generale nel web, sarà più facile trovare spunti per la decorazione grafica oppure idee da utilizzare per l’organizzazione del tuo bullet journal attraverso queste parole. Se utilizzassi parole come agenda personale oppure organizer sarebbe difficile per te risalire a qualcosa di utile.

Innanzitutto se ti fa piacere ti consiglio di andare a sbirciare nel sito “ufficiale” del Bullet Journal “ideato” da Ryder Caroll https://bulletjournal.com/pages/book

Ti dico subito che non seguirò nessun metodo se non quello che mi serve tutti i giorni, per consigliarti. Tant’è che lo scopo del Sig.r Caroll credo sia stato quello di rendere più agevole l’impostazione dell’agenda attraverso qualche semplice suggerimento (per esempio con l’utilizzo dell’indice, utilissimo, tra parentesi) ma com’è d’obbligo l’agenda deve essere creata a scopo del tutto personale, come faresti con un vestito. 

Oggi quindi parliamo proprio di questo, di cosa ti serve primariamente per lavorare sul tuo Bullet Journal e cominciamo a parlare del vestito, quindi del tipo di tessuto, del suo colore ecc, però ragionando su di te.

  1. Gli strumenti

La cosa fantastica è che le uniche cose che ti servono per partire sono:

  • un quaderno per bullet journal (esiste?)
  • una penna
  • un righello da massimo 15 cm in plastica (io lo preferisco così)
  • una matita
  • una gomma da cancellare

L’unica precisazione che ti faccio è sul tipo di quaderno, perché anche qui c’è tutta una disquisizione su cosa utilizzare. Te la faccio breve così puoi passare alle cose importanti senza perdere tempo su questo.

Il Bullet andrebbe realizzato, o meglio sarebbe ottimo utilizzare, un quaderno “puntinato” tipo questo:

IMG_0977.jpg

Perché?

Perché i puntini permettono di andare dritti senza avere righe ingombranti, ma permettono anche di fare delle tabelle senza essere invadenti. Il problema di questi quaderni è che non sempre i puntini sono adatti, cioè si vedono poco e risultano all’occhio poco fastidiosi e quindi c’è tutta una letteratura a riguardo sui pro e contro. Posso dirti quello che credo io personalmente.

Credo che qualsiasi quaderno vada bene anche se effettivamente i puntini sono un fatto interessante. Sono da considerare però: la quantità di pagine e soprattutto, ci tengo a dirti cerca di capire quanto i puntini possono invadere visivamente il tuo lavoro. 

Un’esempio su tutti:  ne ho comprato uno che sicuramente userò a breve (solo perché l’ho comprato), cioè questo più sotto. Ti dirò costa poco, ha una copertina carinissima però cosa ti devo dire, i puntini sono davvero scuri (non come nella foto proposta da Amazon, Link Amazon ) e questo è un grande handicap e in più non ha moltissime pagine……

L’ideale sarebbe poterli vedere dal vivo di diverso tipo, ma almeno che tu non sia di una grande città le cartolerie / librerie faranno fatica ad avere quaderni puntinati e non sanno nemmeno cosa sono nella maggior parte dei casi. Il messaggio è: non complicarti la vita e vai nella tua libreria.

Ti posso dire che io ho fatto esattamente questo e ho scelto tra i milioni di quaderni uno in base alle mie più personali esigenze perché diventasse il mio personale Bullet Journal. Ho scelto quindi un Paperblanks.
Eccoti un esempio di quello che ho scelto (in libreria onestamente ho speso meno rispetto ad Amazon)

Link Amazon

Perché l’ho scelto? Ti elencherò i motivi, però dopo, perché l’importante di questa nostra introduzione non è se ho scelto bene o male, oppure portarti verso una marca o l’altra (è del tutto ininfluente) ma è individuare quale quaderno va bene per te al di là di tutte le milioni di opinioni; questo lo saprai solo se prima di correre in libreria / cartoleria prenderai un foglio bianco, una penna e ti siederai cinque minuti in compagnia di te stessa.

Prima di tutto, sappi che partiremo con delle “tabelle”, cioè ogni mese ti consiglierò di strutturare una tabella più o meno essenziale per il mese e i suoi giorni, e poi inseriremo altre tabelle. Quindi prima di tutto devi trovarti agevolmente a “disegnare”. Per esempio questa (mia pagina personale novembre 2018):

45005910_1851764921543504_2577992151635853312_n.jpg

Il mio consiglio in questa fase è di prendere foglio e penna fare un’esempio, ma proprio dei più semplici come il mio qui sotto;
Preferiresti un foglio bianco oppure a quadretti? Puntinato oppure a righe? Prova con fogli di carta diversi. Come ti senti più tuo agio?

img_8570.jpg

Naturalmente questo è il consiglio che ti do perché ne ho cambiati almeno due prima di capire che preferivo le pagine bianche. Sbagliare quaderno non è un grandissimo problema perché il bello del Bullet Journal è che puoi cominciarlo in qualsiasi momento!  Però se posso fare in modo di consigliarti per non farti spendere un sacco di soldi non è meglio? Oltretutto che questa ricerca potrebbe demoralizzarti, soprattutto se come me fai parte delle precisine!

Quindi bando alle ciance.

Dopo questa breve introduzione ti dirò quali sono stati i motivi che mi hanno fatto scegliere il mio particolare quaderno, così che ti sia da incoraggiamento e guida. Il mio primo Bullet è stato questo:

IMG_8568.JPG

Motivi per cui ho scelto questa tipologia in particolare versione per il mio Bullet Journal:

  • inutile dirti che aveva una fantasia per me bellissima. Credo sia importante che la tua agenda sia piacevole ai tuoi occhi perché sarà sempre nella tua borsa o zaino
  • Il formato è perfetto per essere portato nella borsa, di fatti è un A5
  • Ha un segnalibro il che è fondamentale per sapere a colpo d’occhio che giorno è oggi e quali sono gli impegni che mi attendono
  • C’è una tasca in fondo, nel caso mi servisse inserire qualcosa sul momento (un biglietto da visita, un volantino…ecc)
  • C’è una piccola chiusura di lato in questa versione, mi è davvero comoda e poi è così bella che sembra antica (per questo ho scelto paperblanks)
  • Le pagine sono bianche. Il mio detto è se non è puntinato nel modo giusto (vedi riflessione sopra) meglio bianco.
  • I fogli sono abbastanza resistenti e anche la copertina, quindi l’uso non la deteriorerà più  tanto
  • Ha molte pagine (non è che voglio avere 10 agende per ogni anno solare credo)

…… detto questo i miei consigli per correre in libreria sono dati.

Spero di essere stata chiara e utile.

Ti aspetto nel gruppo facebook I progetti di Madda con il tuo nuovo Bullet Journal per cominciarlo con me.

Quale sceglierai?

Fammi sapere,

Maddalena

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